CENTRO NERVO FACCIALE

   Molte sono le cause che procurano un disordine del nervo facciale e che spesso danno luogo a danni funzionali con grave inestetismo. I pazienti affetti  si presentano preoccupati per la loro condizione oltre che desiderosi di avere una diagnosi di causa. I pazienti possono avere difficoltà nel parlare o udire, un’asimmetria della faccia, salivazione, e l’incapacità di chiudere l’occhio dal lato paralizzato.
Una meno ovvia, ma altrettanto grave preoccupazione è l’incapacità ad esprimere emozioni dal lato affetto. Questa incapacità di comunicazione non verbale può essere estremamente invalidante. Molti pazienti hanno riluttanza anche nel mostrarsi in pubblico, rinunciando persino ad uscire a cena.
Per indirizzare le necessità verso questa problematica, presso l’Azienda Sant’Andrea è stato istituito dal 2006 il Centro per il Nervo Facciale, attraverso l’esperienza in comune di un team di medici specialisti per la valutazione ed il trattamento dei disordini del nervo facciale.

Il Centro ha uno specifico servizio ambulatoriale presso l’Azienda Sant’Andrea, con percorsi prioritari per:

  • misurazione elettrofisiologica della funzione del nervo
  • imaging (RM e TC)
  • riabilitazione fisica e chirurgica

In tutti i pazienti viene effettuata una documentazione foto e video dei movimenti facciali mediante utilizzazione di moderni software di analisi degli stessi.

Il nervo Facciale 
Il nervo facciale conduce impulsi dal cervello ai muscoli facciali, permettendo l’espressione ed il movimento della faccia. Inoltre, porzioni del nervo facciale attivano le ghiandole lacrimali, quelle salivari e piccoli muscoli dell’orecchio, così come inviano le sensazioni gustative dalla lingua indietro verso il cervello.
Quando gli impulsi nervosi al nervo facciale sono interrotti, una parte o tutte queste funzioni possono essere alterate.

Le cause più comuni di paralisi facciale comprendono:

Paralisi di Bell (a frigore)
La paralisi di Bell è una forma a rapida insorgenza su di un lato della faccia,  senza causa apparente. Generalmente interessa tutte le branche di un’emifaccia, dalla fronte al collo. Una malattia virale può precederne l’insorgenza, così come dolore auricolare, variazioni del gusto, insensibilità della faccia e torpore della lingua.
La causa è incerta, come indicato dall’altra definizione di paralisi idiopatica. Tuttavia, esistono alcune evidenze cliniche e di laboratorio che indicherebbero un certo ruolo da parte del virus dell’Herpes, a volte difficile da dimostrare, ma il cui trattamento si avvale spesso con successo di farmaci antivirali ed antinfiammatori.

Paralisi del nervo Facciale dopo asportazione di neurinoma dell’acustico e/o altri tumori del basicranio

A volte, l’asportazione di un neurinoma dell’acustico o di tumori della base cranica in posizione analoga possono dar luogo ad una paralisi post-operatoria, in relazione alle manipolazioni del nervo facciale durante l’atto chirurgico.

Ci sono diverse fasi di recupero che seguono differenti gradi di danno neurale che risultano in una paresi facciale. Quando la condizione del nervo (integro o danneggiato alla fine di un intervento) è nota, queste fasi di miglioramento possono essere monitorizzate.

Paralisi facciale da tumori parotidei
Quando la funzione del nervo facciale è anormale dopo chirurgia parotidea, è importante differenziare la causa della debolezza. La causa più frequente è lo stiramento che si verifica durante l’asportazione tumorale. Il grado di debolezza facciale ha risvolti nella velocità di recupero nel senso che le paralisi complete sono quelle per le quali occorre più tempo.

Sindrome di Melkersson-Rosenthal
Si tratta di una sindrome caratterizzata dalla triade di:

  1. paralisi recidivanti
  2. edema facciale
  3. lingua fissurata.

Sembra esistere una predisposizione familiare, sebbene con meccanismi non ben conosciuti. Per il ripetersi degli episodi di sofferenza, le possibilità di recupero diminuiscono. Per questo motivo, taluni ritengono opportuno prospettare una decompressione chirurgica del nervo, che rende i successivi episodi meno dannosi per il nervo. L’approccio chirurgico è generalmente indicato solo in casi più gravi che fanno prospettare una paralisi duratura nel tempo.

Paralisi facciale dopo trauma cranico
La paralisi facciale che insorge dopo trauma cranico può essere dovuta a diversi differenti danneggiamenti. Il più comune è la frattura dell’osso temporale attraverso cui il nervo decorre. A meno di eclatanti evidenze emerse dalla TC, il trattamento è consevativo, di attesa.

Malattia di Lyme Disease ed altre condizioni infiammatorie/infettive/metaboliche
Molti processi infettivi ed infiammatori possono dar luogo a paralisi del facciale. Ciò si può verificare per effetti diretti sul nervo o perché l’infiammazione generalizzata produce un rigonfiamento nel sottile canale osseo nel quale passa il nervo (canale di Falloppio). Ciò determina una sofferenza dell’apporto vascolare al nervo, causando una disfunzione per mancanza di nutrizione. Tra i processi da citare sono la malattia di Lyme, la Sclerosi Multipla ed il Diabete Mellito.

Paralisi Facciali dalla nascita
Possono essere legate a problemi genetici, intrauterini che si sviluppano dopo la gravidanza, oppure essere legati al trauma da parto.

Paralisi Facciali con malattie croniche dell’orecchio
Possono interessare pazienti con otite media acuta o cronica, colesteatomatosa o meno, attraverso diverse modalità. In genere, la condizione della funzione facciale e la possibilità di un pieno recupero sono dipendenti dal tempo di insorgenza dei sintomi durante il processo morboso e la paralisi del nervo.

Sincinesie e Spasmi
Sono sindromi facciali che coinvolgono la contrazione della muscolatura involontaria facciale. La terapia oggigiorno più utilizzata si avvale della tossina botulinica (Botox).

VISITA
Viene completata con:

  1. documentazione cinematografica (software dedicato con stadiazione automatica sec. House-Brackmann)
  2. richiesta per esame elettrofisiologico
  3. richiesta per immagini (TC e/o RM)

RIABILITAZIONE MEDIANTE KABAT
Viene eseguita per tutte le forme superiori al grado 4/6 sec. House Brackmann, e programmata immediatamente dopo la visita, 2-3 volte/settimana, secondo le necessità individuali.

Per informazioni, contattare: 06 33775233, 06 33775234, 06 33775183