Si tratta del piu comune tumore benigno dell’angolo ponto-cerebellare, che insorge nella maggior parte dei casi dal ramo  vestibolare del pacchetto acustico interno. La forma monolaterale sporadica è piu frequente (90%) rispetto a quella genetica bilaterale e multipla (NF2). I sintomi iniziali sono a carico dell’organo uditivo con ipoacusia neurosensoriale monolaterale e, soprattutto, acufene monolaterale, mentre la vera e propria vertigine è piu rara (prevale un senso di instabilità). La diagnosi è oggigiorno affidata alla Risonanza Magnetica con Gadolinio che permette di diagnosticare formazioni a livello millimetrico.

In genere un terzo circa dei neurinomi ha tendenza all’accrescimento (2 mm circa l’anno), mentre alcuni non crescono o, raramente, regrediscono.

Il trattamento puo essere di 3 tipi:

  • “wait and scan”, ovverosia aspettare l’eventuale accrescimento eseguendo periodicamente (1 volta l’anno) una Risonanza Magnetica;
  • Radioterapia con gamma-knife o acceleratore lineare (Linac)
  • Asportazione chirurgica per via translabirintica, retrosigmoidea o della fossa cranica media (le 2 ultime nel tentativo di salvare l’udito residuo del paziente)