Si tratta di un intervento proponibile per la malattia di Menière, allo scopo di eliminare l’accumulo di liquido endolinfatico in eccesso (idrope endolinfatica) che ne sarebbe all’origine.

Consiste in una mastoidectomia e nell’esposizione della meninge della fossa cranica posteriore, nell’ambito della quale per l’appunto è situato il sacco endolinfatico, propaggine membranosa del labirinto posteriore.

Viene generalmente riportata una percentuale di successo intorno al 60 % dei pazienti dopo il fallimento della terapia medica convenzionale (dieta iposodica e diuretico).